Sul Tevere i capolavori di Morricone, l' omaggio di Roma al compositore
Il 12 settembre su un battello il concerto della Piccola Sinfonica Romana
I capolavori di Ennio Morricone eseguiti su un battello sul Tevere dai musicisti che lo hanno accompagnato nelle tournée internazionali con Castel Sant'Angelo a fare da scenografia. E' l' omaggio molto particolare al grande compositore che prenderà forma il 12 settembre alle 18:30 lungo il fiume che lambisce Trastevere, il quartiere in cui compositore è nato e cresciuto. Il concerto gratuito, su una imbarcazione all'altezza di Ponte Sant'Angelo Lungotevere Tor di Nona (banchine di Castel Sant'Angelo e Ponte Sant'Angelo), potrà essere seguito dal pubblico dalle due sponde del fiume. La Piccola Sinfonica Romana, ensemble di 20 elementi formato da storici professori d'orchestra che hanno collaborato con il maestro, eseguirà sotto la direzione di Emanuele Bossi e con Eunice Cangianiello primo violino alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema: da C'era una volta il West a Mission, da Nuovo Cinema Paradiso a Per un pugno di dollari, fino a La ballata di Sacco e Vanzetti e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Lo spettacolo, della durata di 90 minuti, sarà accompagnato dalla voce narrante di Giuseppe Liuzzo che intreccerà alle esecuzioni aneddoti, chiavi di lettura e raccordi drammaturgici per raccontare al pubblico non soltanto il compositore celebrato in tutto il mondo, ma il profilo di Morricone e il suo rapporto con Roma. "Il Tevere in Musica. Omaggio a Ennio Morricone", progetto promosso da Roma Capitale, è ideato e prodotto da Argot Produzioni, e realizzato in collaborazione con The Voyager S.r.l con il management artistico di Effegi Live. ''Il legame di Ennio Morricone con Roma è stato profondo e indissolubile - spiegano gli organizzatori -. La capitale non è stata soltanto la città in cui è nato e ha scelto di vivere, ma il luogo della sua formazione, il laboratorio della sua ricerca musicale anche quando Hollywood gli aprì le porte e le sue composizioni raggiunsero ogni parte del mondo. È proprio questo rapporto a costituire il cuore dello spettacolo: la musica torna nel paesaggio che ha contribuito a generarla, con il Tevere come palcoscenico''.
C.Schneider--FFMTZ