I suoni urbani di Nicosia diventano musica nel nuovo progetto dei ciprioti Nabu Pera
Tra elettronica e improvvisazione il 25 agosto al Museo di Bologna
I suoni urbani di Nicosia, tra elettronica, improvvisazione e memorie mediterranee, diventano musica nel nuovo progetto dei ciprioti Nabu Pera, in programma martedì 25 agosto, alle 21 al Museo della musica di Bologna, nell'ambito della 15/a edizione di (s)Nodi, Festival di musiche inconsuete. Sul palco Savvas Thoma (bendir e voce), Natasa Hadjiandreou (vibrafono e percussioni) e Demetris Yiasemides (flauto, sylphyo ed elettronica), protagonisti di 'Soundscapes of Nicosia', progetto che trasforma la capitale cipriota, storico crocevia di culture e influenze, in un vero e proprio strumento musicale. Il concerto propone un paesaggio sonoro immersivo e in continua trasformazione, dove passi, echi urbani e rumori del quotidiano si intrecciano con le radici mediterranee e le suggestioni elettroniche. L'obiettivo è far emergere il "suono nascosto" della città attraverso una narrazione musicale che invita all'ascolto e alla riscoperta dei luoghi abitati. La rassegna (s)Nodi, giunta alla quindicesima edizione, racconta gli incroci tra le diverse traiettorie della musica popolare e folklorica contemporanea. Gli appuntamenti in programma al Museo della musica, tutti i martedì sera fino all'8 settembre, sono dedicati a esperienze sonore originali e alla contaminazione tra linguaggi musicali differenti, oltre i tradizionali confini geografici e di genere.
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