Oliver Assayas, 'sono figlio della Nouvelle Vague e del grande cinema italiano'
Il regista ha ricevuto il premio Fiesole ai maestri del cinema
"Una delle figure più poliedriche, acute e audaci del panorama cinematografico contemporaneo": con questa motivazione il 12 luglio è stato conferito al regista e sceneggiatore francese Olivier Assayas il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026, nel corso della cerimonia che si è svolta presso il Teatro Romano di Fiesole. "Regista, sceneggiatore e fine saggista, Assayas ha saputo raccogliere la lezione della Nouvelle Vague per traghettarla nelle complessità del XXI secolo, ridefinendo costantemente i confini del racconto visivo", ha detto ancora il direttore artistico Marco Luceri, celebrando la capacità dell'autore di attraversare con straordinaria libertà il dramma intimo, il thriller geopolitico, la serialità e il metacinema. Olivier Assayas ha accolto il premio con grande emozione, sottolineando il legame profondo tra la sua formazione artistica e il cinema italiano. Il regista francese si è definito "figlio della Nouvelle Vague e anche figlio del grande cinema italiano", ricordando l'influenza di maestri come Pasolini, Visconti, Antonioni e Rossellini nella costruzione del suo sguardo cinematografico. "Non sarei il regista che sono se non avessi ammirato prima il cinema italiano", ha detto ancora Assayas, autore di opere diventate punti di riferimento del cinema contemporaneo come Irma Vep, Sils Maria e Personal Shopper. Nel suo intervento il regista ha poi richiamato l'attenzione sulle difficoltà che oggi attraversa il cinema: "È importante proteggere quello che si fa di meglio nell'arte cinematografica, ciò che ha a che vedere con una forma di spiritualità e con la libertà di espressione". Per Assayas, il futuro del cinema passa anche attraverso il sostegno delle istituzioni: "Il cinema è un'arte commerciale, si fa con i soldi e deve raggiungere il grande pubblico, ma è ancora più prezioso quando riesce a parlare a chi ha un desiderio di amore, di fede e di spiritualità".
J.Hoffmann--FFMTZ