Frankfurter Tageszeitung - Ricerca, in utile di 8,7 milioni il bilancio del Cnr 2025

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Ricerca, in utile di 8,7 milioni il bilancio del Cnr 2025
Ricerca, in utile di 8,7 milioni il bilancio del Cnr 2025

Ricerca, in utile di 8,7 milioni il bilancio del Cnr 2025

Il presidente e il direttore generale: 'passaggio storico'

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Il bilancio del Consiglio Nazionale delle Ricerche si chiude con un utile di 8,7 milioni di euro. Approvato all'unanimità dal Consiglio d'amministrazione, il bilancio è "il primo redatto integralmente secondo i principi della contabilità economico-patrimoniale", rileva il Cnr in una nota. Sono stati aumentati i premi e i compensi aggiuntivi per i responsabili dei progetti e per i giovani ricercatori vincitori dei bandi del Consiglio Europeo della Ricerca. E' un "passaggio storico alla contabilità economico-patrimoniale" che "rafforza la trasparenza e capacità di gestione dell'ente", dichiarano il presidente del Cnr Adrea Lenzi e il direttore generale Jacopo Greco. Il bilancio, prosegue la nota, "rappresenta il completamento della transizione verso la contabilità prevista dalla normativa nazionale e pone il Cnr tra i primi enti pubblici di ricerca italiani ad aver adottato integralmente questo modello", rileva ancora l'ente in una nota. Oltre al risultato economico positivo di 8,7 milioni di euro, la disponibilità liquida dell'ente è superiore a 1,18 miliardi di euro. Inoltre, su ricavi complessivi di 1,354 miliardi di euro, oltre 650 milioni (quasi il 48% delle risorse complessive) proviene dalla capacità autonoma del Cnr di attrarre finanziamenti competitivi. "Il risultato testimonia la condivisione di un profondo rinnovamento amministrativo e gestionale, reso possibile dal grande lavoro svolto in questi mesi. Disporre di una contabilità economico-patrimoniale non è un semplice cambiamento tecnico", dichiarano Lenzi e Greco. "Significa conoscere con precisione - proseguono - il valore del nostro patrimonio, il costo delle attività scientifiche, la sostenibilità degli investimenti e l'efficacia delle decisioni gestionali". Avere adottato la delibera Erc, osserva infine il presidente, "potenzia l'attrattività del Cnr nei confronti dei vincitori dei grandi progetti di ricerca. Valorizziamo il patrimonio scientifico e infrastrutturale del Cnr e rafforziamo il nostro contributo al sistema di ricerca e sviluppo del Paese attraverso un aumento della premialità, sia per i PI sia per i team, e significative semplificazioni sul reclutamento dei giovani ricercatori coinvolti".

T.Sauer--FFMTZ