Auto: in supersalita è l'ora della 61^ Rieti-Terminillo
Dal 10 al 12 luglio la 59^ Coppa Bruno Carotti porta nel Lazio massima serie Aci Sport
E' organizzata dall'Automobile Club Rieti ed è il quinto appuntamento del Campionato italiano Supersalita con validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud. E' la 61^ Rieti Terminillo 59^ Coppa Bruno Carotti che dal 10 al 12 luglio porta nel lazio, sulle falde della montagna reatina, la massima serie tricolore ACI Sport e la serie Cadetta CIVM. L'intero fine settimana è raccontato su @Campionato Italiano Supersalita, su @ACI Sport TV e sul canale 228 Sky e 52 Tivùsat. Pieno di Big con Simone Faggioli, Stefano Di Fulvio, vincitore nel 2025, Samuele Cassibba, Mirko Torsellini, Luigi Fazzino, in classe regina, poi Andrea Di Caro e Michele Puglisi tra i motori moto, con l'attore Ettore Bassi chiamato alla prova più tecnica del campionato. Il tracciato probabilmente più esigente con i suoi tratti tecnici e scorrevoli, sui quali l'interpretazione e la capacità tecnica del pilota fanno la differenza reale, lungo i 13.450 metri tra la Colonna di Lisciano e Pian de Valli, con una pendenza media del 7,5% che copre un dislivello di 1.029 metri tra partenza ed arrivo. Una sede stradale larga ed una serie di curve impegnative, intervallate da 4 tornanti. Lo spettacolo della velocità in salita tutto da vivere nella gara unica che scatterà alle 10.45 di domenica 12 luglio a cui seguirà la premiazione in vetta. Il fine settimana dell'AC Rieti inizierà venerdì 10 con le operazioni di verifica per i 140 piloti iscritti ed il briefing del Direttore di Gara Fabrizio Fondacci ai concorrenti. Sabato 11, dalle ore 9.00 due salite di ricognizioni. Agonismo pronunciato a tutte le latitudini del Campionato Italiano Supersalita, a partire dalla classifica assoluta, dove Simone Faggioli si è ripreso la vetta con l'ottima vittoria ad Ascoli al volante della Nova Proto NP 01. Il pluri campione fiorentino di Best lap aveva ceduto i passo per via dell'assenza giustificata a Trento, che ha portato il nove volte vincitore a Rieti sul podio americano della Pikes Peak. L'abruzzese Stefano Di Fulvio, adesso 2° nel tricolore, è stato pronto a balzare al comando provvisorio con pieno merito e con una sequenza di podi al suo primo anno a tempo pieno in Supersalita e con la Nova Proto in versione sovralimentata. Con la vittoria a Trento e una serie di prestazioni più che convincenti al terzo posto c'è il senese Mirko Torsellini, decisamente a suo agio sulla Norma M20 FC di classe regina, ma attenzione al giovane siciliano di Melilli Luigi Fazzino, concreto ed aggressivo sulla Osella PA 30 ed è appaiato i 3^ posizione, con due successi in Civm all'attivo. La stagione del lucano Achille Lombardi è partita in affanno si è rimessa in carreggiata ad Ascoli dove il driver di Vimotorsport ha ritrovato in parte ciò che la sua Osella PA 30 sa offrire. L'altro siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01 è partito deciso, poi anche per lui pausa americana ed un rientro in Italia più accorto al fine di recuperare la giusta direzione. In crescita ad Ascoli il comisano di Ateneo Motorsport Samuele Cassibba, che dopo tanta fatica ha ritrovato le giuste regolazioni della Nova Proto NP 01 V8 ed anche un successo in casa in Civm a Giarre la scorsa domenica. Presenza stabile ed evidente nel tricolore quella del transalpino Sebastien Petit su Nova Proto come quella del sempre più disinvolto piemontese Mario Massaglia sulla Nova Proto curata dal Team Di Fulvio. Entusiasmante la presenza dei giovani in tutto il campionato ed in particolare in quel vivaio che è il gruppo E2SC-SS Motori Moto, prototipi spinti con propulsori di derivazione motociclistica, dove spicca imbattuto per 21 volte il nome del due volte tricolore Andrea Di Caro, il 23enne nisseno che dopo il podio 2025 al Terminillo, continua a firmare record sulla Nova Proto NP 03 Aprilia del Team Faggioli ed a crescere in un proficuo apprendimento sportivo. Brillante e giovanissima presenza quella dell'altro siciliano, in arrivo dalle pendici dell'Etna, Michele Puglisi, che sulla Nova Proto NP 03 Aprilia è sempre più vicino al vertice con tempi in costante progressione.
Q.Zimmermann--FFMTZ
