Malattie del miocardio e pericardio, riconoscimenti a Cardiologia di Trieste
Merlo sarà chairperson del Working Group della Società europea. Premiato un abstract
Con due riconoscimenti internazionali è stata premiata l'attività della Struttura complessa Cardiologia dell'ospedale di Cattinara di Trieste, diretta da Gianfranco Sinagra, nell'ambito delle malattie del miocardio e del pericardio. Lo rende noto l'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina. Nel dettaglio, Marco Merlo è stato eletto chairperson del Working Group sulle Malattie del miocardio e pericardio della Società europea di cardiologia per il biennio 2029-2030, mentre un lavoro condotto dalla ricercatrice Annalisa Bernabei è stato ritenuto miglior abstract nella sezione "Malattie del miocardio e pericardio" al congresso Esc 2026 di Monaco di Baviera. Merlo è professore associato di Cardiologia all'Università di Trieste e coordinatore del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia; è inoltre responsabile dell'ambulatorio Scompenso cardiaco e cardiomiopatie e della Ricerca clinica della Cardiologia di Trieste. L'incarico, spiega Asugi, "è testimonianza della costante attività clinica (circa 4mila visite all'anno ad elevata complessità) e di ricerca nell'ambito delle cardiomiopatie e dello scompenso cardiaco (circa 200 le pubblicazioni su riviste scientifiche ad elevato impact factor negli ultimi 5 anni) che la Cardiologia porta avanti da decenni e del ruolo di leadership a livello nazionale e internazionale. L'obiettivo sarà alimentare costantemente l'attività su multipli fronti al fine di implementare l'eccellenza". L'abstract premiato dalla Esc "Impact of genetic testing on primary prevention ICD decision-making and clinical outcomes in dilated cardiomyopathy" è stato realizzato sotto la supervisione scientifica di Alessia Paldino, Matteo Dal Ferro e Marco Merlo. Questo riconoscimento, conclude Asugi, "testimonia il costante ed efficace lavoro del gruppo di ricerca clinica e traslazionale della Cardiologia che continua a crescere e a consolidare il suo ruolo di riferimento nazionale e internazionale nello studio delle cardiomiopatie, con l'obiettivo di tradurre le nuove conoscenze scientifiche in un continuo miglioramento dell'assistenza e degli outcome dei pazienti".
F.Meyer--FFMTZ