Electrolux, assemblea lavoratori di Cerreto d'Esi 'disillusi, non rassegnati'
L'azienda vorrebbe chiudere lo stabilimento. Fiom: "scioperare in modo più incisivo"
Disillusione, ma non rassegnazione. Questi i sentimenti che si sono respirati, questa mattina, durante l'assemblea dei lavoratori dell'Electrolux dello stabilimento di Cerreto d'Esi (Ancona). Dopo la due giorni del tavolo tecnico al ministero dell'Imprese e del Made in italy del 3 e 4 settembre scorsi, la multinazionale svedese ha confermato la volontà di chiusura dello stabilimento cerretese con conseguenti 170 esuberi diretti, oltre a quelli dell'indotto. I sindacati di categoria hanno risposto proclamando lo stato di agitazione e decidendo per un pacchetto di 8 ore di sciopero, le cui modalità saranno decise a breve. In più, hanno chiesto al ministro al ministro, Adolfo Urso, di convocare il tavolo di crisi politico al Mimit nel più breve tempo possibile. A tal proposito, il ministro Urso ha già annunciato che nella giornata di domani, 8 settembre, sarà in videocollegamento con tutti i presidenti delle Regioni italiane in cui insistono gli stabilimenti della Electrolux. Tra questi, ovviamente, anche il governatore marchigiano, Francesco Acquaroli. "Le posizioni dell'azienda - riferisce Pierpaolo Pullini, componente della segreteria provinciale della Fiom - sono davvero irricevibili e offensive, soprattutto a fronte dei sacrifici fatti in questi anni e le disponibilità che sono sempre state date. C'è comunque un chiaro mandato dei lavoratori a fare pressione sulle Istituzioni affinché siano realmente incisive in questa complicatissima vertenza. Bene il rigetto del comportamento di Electrolux, ma adesso servono azioni decise e concrete". Tutti pronti a mettere in piedi le iniziative sindacali a cominciare dalle 8 ore di sciopero "che verranno effettuate nel modo più incisivo possibile. Parlare di reindustrializzazione di uno stabilimento che il lavoro ce l'ha e che viene portato in Polonia - conclude Pullini - è una vergogna dentro un progetto che bisogna assolutamente fermare".
E.Kaiser--FFMTZ
