L'Ia e i social cambiano lo shopping, il 28% della Gen Z li usa
McKinsey, tecnologia è ormai il guardiano della salute. Per il resto si risparmia
I percorsi d'acquisto sempre più guidati dalla tecnologia, la salute come priorità, la nuova economia dell'esperienza e consumatori sempre più intraprendenti. Sono le tendenze che stanno rivoluzionando le scelte di consumo, secondo l'analisi McKinsey sul sentiment dei consumatori attraverso sondaggi in cinque mercati. I social media stanno assumendo un'importanza crescente in ogni fase del percorso d'acquisto e i giovani della Gen Z (tra i 14 e i 29 anni) sono in prima linea: il 28% utilizza già strumenti di AI generativa per fare acquisti, contro il 16% dei baby boomer, e il 60% utilizza regolarmente le panoramiche AI nei motori di ricerca, contro il 29% dei baby boomer. La tecnologia, inoltre, rende accessibili e misurabili un numero crescente di aspetti della salute. Il 75% della Gen Z e il 73% dei Millennials dichiara di utilizzare strumenti come smartwatch, monitor continui del glucosio e fitness tracker, contro il 55% della Gen X (tra i 46 e i 61 anni) e il 32% dei baby boomer. Tra il 2023 e il 2025, il mercato globale delle esperienze è cresciuto del 2,6%, a un ritmo simile a quello precedente al Covid-19. Nello stesso periodo, invece, i beni non essenziali sono cresciuti solo dello 0,8%, contro il 2,3% del periodo 2015-2019. Il mercato delle esperienze di viaggio, che comprende turismo, voli e alloggi, è cresciuto del 4,4% tra il 2023 e il 2025, circa allo stesso ritmo del periodo pre-pandemico. Tra rincari e stipendi fermi il portafoglio piange facendo crescere il riutilizzo e la riduzione degli sprechi: l'82% utilizza i prodotti più a lungo prima di sostituirli, il 69% li ripara invece di buttarli e il 68% dichiara di ridurre attivamente gli sprechi. Si stanno poi diffondendo modelli di consumo alternativi, come il recommerce: il 30% acquista abbigliamento di seconda mano, oltre il 20% fa lo stesso in altre categorie e quasi la metà dichiara di fare autonomamente servizi per i quali in precedenza pagava.
D.Walter--FFMTZ