Sisto (Confitarma), 'ipotesi di pedaggio nello stretto di Hormuz fuori discussione'
'Non è detto che quello che transitava nello Stretto torni a transitare sulle stesse rotte
"Qualunque ipotesi di pedaggio per il transito delle navi nello Stretto di Hormuz violerebbe le Convenzioni internazionali sul mare". Lo ha detto il direttore generale di Confitarma Luca Sisto dopo l'accordo fra Usa e Iran spiegando all'ANSA che una possibile introduzione di un sistema tariffario "è fuori discussione e creerebbe un precedente pericolosissimo per la navigazione'. La possibile apertura di Hormuz a seguito dell'intesa renderà complesso il ritorno ai flussi marittimi pre-crisi. Uno dei problemi maggiori, ha sottolineato Sisto, resta lo sminamento dell'area, "dove sono ancora coinvolti 20 mila marittimi". "Abbiamo visto in passato - ha spiegato - che la logistica ha una sua flessibilità naturale. Se si blocca un flusso storicamente consolidato la logistica si riposiziona. Quando l'area di mare torna ad essere navigabile, non è detto che tutto quello che transitava prima torni a transitare sulle stesse rotte".
D.Fischer--FFMTZ