Aribus chiude il trimestre con ricavi in calo a 12,7 miliardi di euro
Dimezza l'Ebit a 300 milioni. Conferma le previsioni per il 2026
Aribus chiude il primo trimestre dell'anno con ricavi consolidati in calo del 7% su base annua a 12,7 miliardi di euro. Sono stati consegnati in totale 114 velivoli commerciali, rispetto ai 136 veicoli dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi generati dalle attività relative agli aerei commerciali di Airbus sono diminuiti dell'11% attestandosi a 8,4 miliardi di euro, riflettendo principalmente il calo delle consegne e il deprezzamento del dollaro statunitense. Le consegne di Airbus Helicopters sono aumentate a 56 unità con ricavi stabili a 1,6 miliardi di euro, riflettendo un mix di consegne meno favorevole. I ricavi di Airbus Defence and Space sono aumentati del 7% su base annua a 2,8 miliardi di euro. L'Ebit consolidato rettificato scende a 300 milioni di euro, dimezzato rispetto ai 624 milioni di euro del primo trimestre dell'anno scorso. Il gruppo per l'intero anno conferma le previsioni con circa 870 consegne di aeromobili commerciali; un Ebit rettificato di circa 7,5 miliardi di euro. I risultati del primo trimestre riflettono il "calo delle consegne di aeromobili commerciali e l'ottima performance della nostra divisione difesa e spazio", afferma Guillaume Faury, Amministratore Delegato di Airbus. "Il contesto operativo - aggiunge - rimane dinamico e complesso. Stiamo monitorando attentamente il potenziale impatto della situazione in rapida evoluzione in Medio Oriente. Nel settore degli aerei commerciali, continuiamo ad aumentare la produzione secondo i nostri piani, pur affrontando la carenza di motori Pratt & Whitney. Nel settore della difesa, l'attenzione rimane rivolta a soddisfare la domanda globale aumentando la produzione in tutto il nostro portafoglio di prodotti e servizi".
C.Schneider--FFMTZ