In campo nel volontariato 75mila imprese, cresce il prestito di dipendenti a onlus
Unioncamere, competenze al servizio della comunità, dal digitale al marketing
Oltre 75mila imprese hanno scelto nel 2026 di contribuire al benessere della comunità e dei dipendenti attraverso iniziative di volontariato e quasi 3mila tra esse si muovono a supporto del terzo settore, "prestando" i propri dipendenti con le proprie specifiche competenze. per esempio nel digitale, nel marketing o negli aspetti legali. Una nota segnala i risultati delle analisi di Unioncamere, ricordati dal segretario generale Giuseppe Tripoli, all'iniziativa "Volontari@work", organizzata da Terzjus. "Il volontariato è un motore di coesione e solidarietà", ha sottolineato Tripoli. "In particolare, il volontariato di competenza è una forma di cittadinanza attiva in cui i singoli mettono a disposizione della comunità non solo il proprio tempo, ma l'intero bagaglio professionale, tecnico e specialistico. Un modo semplice eppure efficace con cui l'economia si pone al servizio del sociale, per farlo crescere anche rispetto alle trasformazioni in atto, a partire da quella digitale". Sono 2.950 le imprese che lo scorso anno hanno dato accesso ai propri collaboratori al volontariato di competenza, quasi 200 imprese in più rispetto al 2024. Una modalità di supporto al Terzo Settore che anche il legislatore ha deciso di premiare, dando la possibilità alle aziende di dedurre fino al 5 per mille delle spese relative all'impiego di lavoratori per prestazioni di servizi erogate a favore di Onlus.
W.Werner--FFMTZ